mercoledì 1 aprile 2015

Una targa per il 70° Anniversario della Liberazione



In occasione del 70° anniversario della Liberazione, a Cassine oltre alla consueta cerimonia di commemorazione con la deposizione di fiori presso i cippi sparsi sul territorio e alla deposizione di una corona di fiori presso il monumenti ai caduti e alla resistenza, con la partecipazione del Corpo Bandistico Cassine Solia. L’ANPI  propone di ricordare con una targa l’incendio, ad opera di truppe naziste, di numerose case del concentrico in cui risiedevano le famiglie di partigiani e antifascisti. I tragici fatti di quella giornata, il 13 ottobre 1944, sono descritti con precisione nel resoconto che ne fece l’allora Arciprete di Santa Caterina Canonico Giovanni Rapetti. La targa commemorativa verrà posta, il giorno in cui ricorre il 25 aprile 2015, in piazza Italia di fronte ad alcune case di Via Alessandria che furono bruciate. Il motivo che spinse i tedeschi a bruciare alcune case di Cassine come descrive l’Arciprete nella sua relazione: è perché i partigiani sbucati da una strada di campagna che collega la strada statale a Maranzana avevano sparato su un camion di tedeschi- perché proprio nel concentrico di Cassine una volta si batterono le mani ai partigiani che avevano fermato un camion. Subito dopo il sacerdote vide incendiare le prime case del concentrico e ritornai sui miei passi avvertendo quanti potei di quello che si preparava alle nostre case. Chiesa e canonica non furono danneggiate.  Il tenente fece poi vedere la distinta delle case che dovevano incendiare. Si cominciò a spegnare gli incendi. Come  ogni anno avverrà la commemorazione con la deposizione di una corona di fiori presso i cippi ed il monumento ai caduti alla presenza delle varie autorità civili e militari, il tutto scandito dalla musica del Corpo Bandistico Cassinese.
Il 25 aprile Alle ore 15 il Sindaco Baldi accompagnato da una delegazione del Comune si recherà a deporre un fiore presso i cippi posti sul territorio comunale di Cassine luoghi della resistenza cassinese. Dalle 15:45 presso piazza V. Veneto cerimonia dell’alzabandiera e deposizione corona di fiori presso il monumento  e una corona presso il monumento alla resistenza nell’omonima piazza saranno presenti l’Anpi e l’Associazioni combattenti e gli Alpini gruppo di Cassine il tutto scandito dalla musica del Corpo Bandistico Cassinese “Francesco Solia”. Mentre il giorno prima lo spettacolo teatrale alle 12 e replicato alle ore 21,00. A recitare un gruppo di ragazzi delle scuole medie di Cassine con l’insegnante Ines Toselli.
Mercoledì 22 Aprile, in sala Gabutti ore 21 il  Convegno di Matteo Cannonero e Mauro Pianese sulle attività della Croce Rossa  negli anni 1943-45. Il 24 aprile alle ore 12 per gli alunni delle scuole e alle 21 per il pubblico letture sceniche a cura di alcuni alunni della terza media di Cassine sotto l'egida della prof. Ines Toselli, diretti da Alberto Calepio, leggeranno alcuni testi tratti dal inedito volume "Storia e memoria".

Cassine: incontri su IMU agricola e Fondi europei



Il 3 febbraio 2015 a Cassine si è parlato di IMU su terreni agricoli presso la sala Gabutti dell’ex asilo Mignone in p.tta S.Giacomo, l’incontro è stato chiesto come ci fa sapere la dott. Isabella Peverati da alcuni agricoltori su suggerimento di Stefano Maccario, indiciamo una riunione col Sindaco e la Giunta per venerdì 30 gennaio. La Peverati ricorda l’importanza degli agricoltori che mantengono un presidio sul territorio. Le notizie del Sindaco sono poco rassicuranti :
- 2014 ormai i giochi sono fatti , il comune si è visto tagliare dal governo 120.000 € ed il governo stesso gli impone di fare l'esattore per recuperare la stessa cifra attraverso l'IMU
- 2015 è ancora da giocare. Dopo quell’incontro si decise di indire la riunione del 3 febbraio alla presenza del Sindaco e di un rappresentante per ogni sindaco degli agricoltori (Cia, Confagricoltura e Coldiretti).  Come riferisce la Peverati: Il 3 febbraio sia noi che il sindaco ribadiamo le nostre posizioni del 30 gennaio  ed i sindacati dicono che sarà loro impegno difendere il ruolo dell'agricoltore puntando :
1 -  a diminuire / eliminare l'imu sui terreni agricoli facendo leva sui politici 
2-  a dare vantaggi economici a chi affitta a CD o IAP 
3- Noi suggeriamo inoltre di differenziare l'aliquota penalizzando il non residente , il terreno lasciato incolto 
Il sindaco ribadisce che non hanno voluto penalizzare chi ha ereditato una seconda casa , penso che se noi riusciamo a produrre lavoro creeremo la necessità di cercare case da affittare .....
Uno di noi sottolinea che siamo stufi di ricevere " contributi " ma che vogliamo che il prodotto ci venga pagato il giusto 
Per Gian Piero Ameglio, presidente CIA Alessandria l’IMU sui terreni è una patrimoniale su uno strumento di lavoro “la terra”, quindi estremamente ingiusta e scorretta da abolire. L'incontro di Cassine, è stato utile per parlare direttamente con gli agricoltori interessati, ma soprattutto per affermare il concetto che sono coinvolte anche le amministrazioni comunali, alle quali sono già stati tagliati fondi governativi e dovranno garantire comunque i servizi essenziali alla cittadinanza, con una tassazione non così certa nelle entrate. Sono certo che la sensibilità del vostro sindaco e degli amministratori comunali, nell'impegnarsi sul fronte di portare avanti le istanze dei cittadini dia buoni frutti.

Il monito è che dobbiamo avere coraggio e fare fronte comune, sia le organizzazioni agricole che le amministrazioni comunali non solo del vostro bel territorio, per il bene di tutti, soprattutto per lasciare a voi giovani lo stesso territorio, le stesse opportunità che noi abbiamo avuto dai nostri avi, perché voi siete il futuro di tutti noi che non lo siamo più. Il dibattito è poi proseguito come promesso dal Sindaco con un nuovo incontro venerdì 27 febbraio, alla presenza dei parlamentari della nostra Provincia e i rappresentanti delle associazioni di categoria.

Nella serata di giovedì 26 febbraio, presso la sala Gabutti sé parlato di fondi europei 2014-2020 alla presenza del Sindaco Baldi e dei consiglieri Regionali Berutti, MIGhetti e dell’europarlamentare on. Alberto Cirio giunto più tardi per una riunione similare a Vesime. Moderatore della serata Ugo Cavallera che ha introdotto la serata e il tema parlando di innovazione e informatizzazione del sistema ed ammodernamento delle aziende. I rischi riguardano il ritardo nell’attuazione del PSR (2014-2020). I consiglieri hanno ricordato che quest’anno non verranno approvati i bandi per accedere ai fondi del PSR piano sviluppo rurale, in questi giorni sono giunti dalla UE i documenti in inglese di 807 osservazioni che verranno tradotti e poi rinviati perciò per quest’anno non verranno emessi i bandi. Berruti ha elencato i punti forti del nuovo PSR e quelli che ha predisposto la Regione. Mighetti ricorda l’importanza della semplificazione e informatizzazione delle pratiche. Punto forte del PSR è la modernizzazione dei mezzi agricoli, delle strutture ed impianti come delle fonti rinnovabili.
Altro punto toccato ha riguardato l’incertezza di alcuni enti come le Provincie e le Comunità montane: le prime decise dall’alto con l’intento di modificarle rapidamente cosa ritenuta pazzesca da Mighetti, mentre le seconde la colpa è degli amministratori anche regionali che dovevano convincere i comuni ad unirsi in comunità.
Inoltre si è parlato dell’Arpea, ente pagatore dei finanziamenti agricoli, che dovrebbe diventare autonoma ma per ora rimane così com’è.
L’on Cirio si auspica la riuscita nel utilizzo dei fondi europei, soldi veri, che se spesi vanno agli agricoltori nel caso contrario vanno a finanziare altri imprese agricole Rumene o Bulgare . Nella precedente PSR L’Italia ha restituito metà dei fondi europei, perché non è riuscita a sistemarli. Oggi la vendita di un prodotto dipende dal mercato globalizzato come per le nocciole quest’anno ben pagate grazie alle gelate in Turchia dove invece il prodotto è scarseggiato. Ha ricordato l’importanza di essere parte del territorio UNESCO e dell’incremento dei turisti che verranno nelle nostre zone, come da statistica avviene nelle altre zone turistiche nei primi dieci anni di ingresso nell’UNESCO. Inoltre è auspicabile una sola ATL per Langhe, Roero e Monferrato. Inoltre per chi visita la nostra zona poco importa se è core o buffer zone o se è una provincia o un’altra ma conosce il territorio intero come zona pregiata. Anche EXPO è un opportunità per il territorio ad un ora da Milano, per far conoscere la nostra zone e i nostri prodotti anche perché l’EXPO  ha come tema il cibo che tutti apprezzano. La serata si è conclusa augurandosi che il nostro territorio possa diventare luogo di turismo e sviluppo. Inoltre era presente la Dott.ssa Nuria Mignone dell’Europe direct di Alessandria il cui compito principale  è la diffusione a livello locale delle informazioni che riguardano l’Unione europea, le sue Istituzioni, le sue politiche, le azioni e le opportunità.
Incontro su IMU agricola di venerdì 27 febbraio
Venerdì 27 febbraio si è nuovamente parlato di IMU agricola, in sala Gabutti alla presenza del Senatore Federico Fornaro e dei rappresentanti di CIA e Confagricoltura. Ha   introdotto la serata il Sindaco Baldi ricordando che il senatore è il relatore della legge sull’IMU modificata di recente, oltre che componente della Commissione agricoltura al Senato. E quest’anno il comune ha un 122.000 euro scoperti. Fornaro ha iniziato il discorso partendo dal 1977 quando vennero indicate le zone svantaggiate sino ad arrivare alla situazione attuale che prevedeva di pagare l’imu ai comuni tranne i montani che venivano calcolati in base  all’altitudine del Municipio, poi modificata ampliando i comuni esenti ed introducendo una detrazione di 200 €  per i contadini.  Ma nonostante ciò comuni come Parodi L. e Casalcermelli vengono equiparati. L’obiettivo è quello di privilegiare un soggetto che vive di agricoltura  a dispetto dei non professionisti.  Gli appezzamenti non dovrebbero essere valutati in base alla metratura del terreno ma vedere il proprietario. Il Sindaco chiede se la collina svantaggiata esiste ancora e il Senatore conferma che è ancora considerato ma non si è modificato il reddito dominicale. La delusione è per l’assenza della Coldiretti. Il presidente provinciale della Confagricoltura Brondelli di Brondello conferma la delusione per l’assenza della Coldiretti. Il suo sindacato si è battuto per abolire l’Imu agricola Sia aiuta ci non è agricoltore a discapito degli agricoltore, l’Imu è ritenuta una tassa ingiusta. Forse una maggiore unità d’intenti tra i tre sindacati avrebbe avuto un effetto maggiormente positivo. Successivamente a preso la parola il  Vicedirettore provinciale della CIA, Botto Giuseppe che ha ribadito il concetto ribadendo alcuni punti, come la burocrazia che blocca, la corruzione alta, la foto interpretazione dei terreni ed il rischio di perdere i contributi in agricoltura. A Conclusione il Senatore ha promesso di mantenere un faro sulla questione ed interloquire col Ministro Martina anche nel aumentare i soggetti agricoltori esenti e un agricoltura 2.0  che semplifichi la burocrazia. Al termine il Sindaco ha ringraziato Fornaro e ricordato che anche i comuni, negli ultimi anni, hanno visto ridursi notevolmente ciò che Roma restituisce passando da 750.000 euro ad inizio mandato a 121.000 euro di oggi nel caso di Cassine.

giovedì 27 novembre 2014

Riaperto il museo del ferro



Davvero una giornata importante quella di sabato 22 novembre per il Museo del Ferro di Alessandria voluto e creato dal cav. Scultore Franco Ianniello che ha riaperto i battenti dopo il periodo di chiusura per rinnovo locali, Il Museo situato in Alessandria in via dei Guasco angolo via Sant’Ubaldo ospita le opere dell’artista e scultore Franco Ianniello tutte realizzate integralmente in acciaio. La cerimonia ha avuto il suo culmine con il taglio del nastro da parte dell’Assessore alla cultura di Alessandria Vittoria Oneto e dallo stesso cav. Ianniello. All’interno vi trovano spazio diverse opere che vanno dalle chiavi di ogni tipo e forma, da lastre di acciaio incise che raffigurano le arte per il mondo, catene, scudi e alabarde, armi bianche come pugnali ed asce, colonne in ferro, gli arnesi della stufa basate sulle varie opere compositive di Giuseppe Verdi. Inoltre si trova anche una ghigliottina, al piano superiore trova spazio una biblioteca. Nel ascoltare l’ottantatreenne scultore, si scorge l’entusiasmo e la passione che trasmette per le sue opere e lo studio che c’è dietro ad ogni singolo oggetto. Inoltre ha ricordato che utilizza l'acciao perchè molto più malleabile rispetto al ferro. Le chiavi e gli scudi e alabarde qualche anno fa (2008-2009) furono esposte pure a Cassine all'interno della monumentale chiesa di San Francesco in occasione della festa medievale. Vanno i miei complimenti all'artista-scultorehttp://www.museodelferro.it/

Questo articolo si potrà leggere in formato cartaceo sul giornalino dell'Associazione Andeira del mese di dicembre dove il sottoscritto scrive come giornalista.

mercoledì 10 settembre 2014

Il Comune concede contributi alle Associazioni per manifestazioni

La Giunta ha deliberato di fornire contributi al  Corpo Bandistico “Francesco Solia”: per  il sostegno dell'attività concertistica nel corso dell’anno e della promozione della cultura musicale; in euro 2.500
2, All’Associazione culturale “Ra Famija Cassinèisa” per il sostegno nell’impegno profuso per l’organizzazione del "matrimonio in masseria'" c per l'organizzazione del  tradizionale concorso di pittura "Il
Cucchiello” in euro 600,00
3. Associazione Turistica Pro Loco di Cassine: a sostegno dell’attività di organizzazione di  eventi promozionale nel corso dell'anno e per la Festa Patronale in euro 800,00.
AD ARCA GRUP  per organizzazìone della "Festa  Medioevale Edizione 2014, importante manifestazione nell'ambito delle iniziative di  intrattenimento realizzate nella Provincia. capace di attirare un notevole numero di \ visitatori. anche  provenienti dall'estero e costìtuendo il principale momento di valorizzazione del centro storico  architettonico del paese di Cassine; risulta
coerente con l’intento dell' Amministrazione comunale di promuovere ed incentivare
l'associazionismo tra la popolazione locale ed II progresso civile e culturale del paese, nell'interesse
della promozione a tutti i livelli del paese stesso e costituisce inoltre la manifestazione  
tradizionalmente caratterizzante la vita sociale del paese;contributo erogato in euro 2.500

La Giunta concede contributo per la manifestazione dal titolo. Nel Monferrato con i carabinieri- Itinerario culturale alla scoperta dell’alto Monferrato attraverso i luoghi dove nacquero e vissero i primi carabinieri. Con il coinvolgimento del Comuni di Acqui Terme, Incisa Scapaccino, Oviglio, Novi L.. Ponzone e Trisobbio, località accomunate tra loro dall’aver dato i natali e forti legami con i primi carabinieri, con il fine di divulgare la conoscenza del personaggi individuati e nel contempo valorizzare i luoghi coinvolti sotto il profilo storico-culturale e della fruizione dei beni culturali. che !'iniziativa prevede la raccolta di materiale biografico relativo ai personaggi citatì) informazioni storiche e turistiche sulle località ed i rispettivi Beni Cu1turali finalizzata alla realizzazione di una guida che riunisca le notizie acquisite e che verrà divulgata attraverso comunicati/conferenze stampa I siti internet dei Comuni interessati ed eventi, altri siti web istituzionali di enti patrocinatori collaboratori e/o sponsor , attività coordinata dal Coordinatore Provinciale di Alessandria dell'Associazione Nazionale Carabinieri con la collaborazione della sezione A.N.C. dì Alessandria mentre per la parte editoriale ci si avvarrà della collaborazione di un giornalista, concordando i contenuti dei testi con i Comuni interessati; su iniziativa dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alessandria.