è vietato il transito sulla strada comunale per S:Andrea, nel tratto a circa 150 m dalla località Boschella sino a revoca con altra delibera. Inoltre l'amm. uscente ha predisposto la programmazione per i lavori pubblici triennali:
Sistemazione area RME ingegneria naturalistica via S.Agnese., i
lavori di ristrutturazione ed adeguamento dell’edificio sede delle scuole
Primaria e secondaria 375.000. E lavori consolidamento strada comunale per
S.Andrea.150.000, 700.00 per RME. Inoltre sono stati predisposti lavori di sistemazione delle strade comunali con interventi di asfaltatura e manutenzione strade comunali.
Il blog La Nuovaciocca, non è una testata giornalistica e perciò ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001, non può essere considerato un prodotto editoriale. In qualità di autore del blog declino pertanto qualsiasi responsabilità in merito ai contenuti e ai commenti, mi ritengo inoltre autorizzato ad eliminare o moderare quelli eventualmente non confacenti con le normali regole di civiltà ed educazione. Grazie per l’attenzione e cordiali saluti. La Nuovaciocca Riccardo Tornato Cassine
giovedì 2 aprile 2015
mercoledì 1 aprile 2015
Incontri culturali in sala Gabutti a Cassine
Si svolgeranno a Cassine presso la sala Gabutti dell'ex asilo Mignone il 10 ed il 18 Aprile: il primo la presentazione del volume del pittore originario di Cassine Giuseppe Gallione dove descrive la sua vita e la sua opera. Per l'occasione interverranno i professori Carlo Prosperi e Adriano Icardi. Mentre il secondo incontro riguarderà la presentazione degli atti sul convegno "Cassine 1713 a tre secoli di distanza" tenutosi ad ottobre 2013 riguardante i 300 anni dall'arrivo delle spoglia di Sant'Urbano e la presentazione ed esposizione delle meppe restaurate del Bosco delle Sorti. Interverranno:i prof. C. Prosperi, Arturo Vercellino, la restauratrice Chiara Denicolai e Tomasino Bongiovanni già Vicesindaco, Coordinatore del Bosco delle Sorti. Entrambe gli incontri si svolgeranno alle ore 16,30
Una targa per il 70° Anniversario della Liberazione
In
occasione del 70° anniversario della Liberazione, a Cassine oltre alla consueta
cerimonia di commemorazione con la deposizione di fiori presso i cippi sparsi
sul territorio e alla deposizione di una corona di fiori presso il monumenti ai
caduti e alla resistenza, con la partecipazione del Corpo Bandistico Cassine
Solia. L’ANPI propone di ricordare con
una targa l’incendio, ad opera di truppe naziste, di numerose case del
concentrico in cui risiedevano le famiglie di partigiani e antifascisti. I
tragici fatti di quella giornata, il 13 ottobre 1944, sono descritti con
precisione nel resoconto che ne fece l’allora Arciprete di Santa Caterina
Canonico Giovanni Rapetti. La targa commemorativa verrà posta, il giorno in cui
ricorre il 25 aprile 2015, in piazza Italia di fronte ad alcune case di Via
Alessandria che furono bruciate. Il motivo che spinse i tedeschi a bruciare
alcune case di Cassine come descrive l’Arciprete nella sua relazione: è perché i partigiani sbucati da una strada di
campagna che collega la strada statale a Maranzana avevano sparato su un camion
di tedeschi- perché proprio nel concentrico di Cassine una volta si batterono
le mani ai partigiani che avevano fermato un camion. Subito dopo il
sacerdote vide incendiare le prime case
del concentrico e ritornai sui miei passi avvertendo quanti potei di quello che
si preparava alle nostre case. Chiesa e canonica non furono danneggiate. Il
tenente fece poi vedere la distinta delle case che dovevano incendiare. Si
cominciò a spegnare gli incendi. Come ogni anno avverrà la commemorazione con la
deposizione di una corona di fiori presso i cippi ed il monumento ai caduti
alla presenza delle varie autorità civili e militari, il tutto scandito dalla
musica del Corpo Bandistico Cassinese.
Il
25 aprile Alle ore 15
il Sindaco Baldi accompagnato da una delegazione del Comune si recherà a
deporre un fiore presso i cippi posti sul territorio comunale di Cassine luoghi
della resistenza cassinese. Dalle 15:45 presso piazza V. Veneto cerimonia
dell’alzabandiera e deposizione corona di fiori presso il monumento e una corona presso il monumento alla
resistenza nell’omonima piazza saranno presenti l’Anpi e l’Associazioni
combattenti e gli Alpini gruppo di Cassine il tutto scandito dalla musica del
Corpo Bandistico Cassinese “Francesco Solia”. Mentre il giorno prima lo
spettacolo teatrale alle 12 e replicato alle ore 21,00. A recitare un gruppo di
ragazzi delle scuole medie di Cassine con l’insegnante Ines Toselli.
Mercoledì 22
Aprile, in sala Gabutti ore 21 il Convegno di Matteo Cannonero e Mauro Pianese
sulle attività della Croce Rossa negli anni 1943-45. Il 24 aprile alle ore 12 per gli alunni delle scuole e alle 21 per il pubblico letture sceniche a cura di alcuni alunni della terza media di Cassine sotto l'egida della prof. Ines Toselli, diretti da Alberto Calepio, leggeranno alcuni testi tratti dal inedito volume "Storia e memoria".
Cassine: incontri su IMU agricola e Fondi europei
Il
3 febbraio 2015 a Cassine si è parlato di IMU su terreni agricoli presso la
sala Gabutti dell’ex asilo Mignone in p.tta S.Giacomo, l’incontro è stato
chiesto come ci fa sapere la dott. Isabella Peverati da alcuni agricoltori su
suggerimento di Stefano Maccario, indiciamo una riunione col Sindaco e la
Giunta per venerdì 30 gennaio. La Peverati ricorda l’importanza degli
agricoltori che mantengono un presidio sul territorio. Le notizie del Sindaco sono poco rassicuranti :
- 2014 ormai
i giochi sono fatti , il comune si è visto tagliare dal governo 120.000 € ed il
governo stesso gli impone di fare l'esattore per recuperare la stessa cifra
attraverso l'IMU
- 2015 è
ancora da giocare. Dopo quell’incontro si decise di indire la riunione del 3
febbraio alla presenza del Sindaco e di un rappresentante per ogni sindaco
degli agricoltori (Cia, Confagricoltura e Coldiretti). Come riferisce la Peverati: Il 3 febbraio sia
noi che il sindaco ribadiamo le nostre posizioni del 30 gennaio ed i
sindacati dicono che sarà loro impegno difendere il ruolo dell'agricoltore
puntando :
1 - a
diminuire / eliminare l'imu sui terreni agricoli facendo leva sui
politici
2- a
dare vantaggi economici a chi affitta a CD o IAP
3- Noi suggeriamo
inoltre di differenziare l'aliquota penalizzando il non residente , il terreno
lasciato incolto
Il sindaco
ribadisce che non hanno voluto penalizzare chi ha ereditato una seconda casa ,
penso che se noi riusciamo a produrre lavoro creeremo la necessità di cercare
case da affittare .....
Uno di noi
sottolinea che siamo stufi di ricevere " contributi " ma che vogliamo
che il prodotto ci venga pagato il giusto
Per
Gian Piero Ameglio, presidente CIA Alessandria l’IMU sui terreni è una
patrimoniale su uno strumento di lavoro “la terra”, quindi estremamente
ingiusta e scorretta da abolire. L'incontro di Cassine, è stato utile per
parlare direttamente con gli agricoltori interessati, ma soprattutto per
affermare il concetto che sono coinvolte anche le amministrazioni comunali,
alle quali sono già stati tagliati fondi governativi e dovranno garantire
comunque i servizi essenziali alla cittadinanza, con una tassazione non così
certa nelle entrate. Sono certo che la sensibilità del vostro sindaco e degli amministratori
comunali, nell'impegnarsi sul fronte di portare avanti le istanze dei cittadini
dia buoni frutti.
Il monito è che dobbiamo avere coraggio e fare fronte comune, sia le organizzazioni agricole che le amministrazioni comunali non solo del vostro bel territorio, per il bene di tutti, soprattutto per lasciare a voi giovani lo stesso territorio, le stesse opportunità che noi abbiamo avuto dai nostri avi, perché voi siete il futuro di tutti noi che non lo siamo più. Il dibattito è poi proseguito come promesso dal Sindaco con un nuovo incontro venerdì 27 febbraio, alla presenza dei parlamentari della nostra Provincia e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
Nella
serata di giovedì 26 febbraio, presso la sala Gabutti sé parlato di fondi
europei 2014-2020 alla presenza del Sindaco Baldi e dei consiglieri Regionali
Berutti, MIGhetti e dell’europarlamentare on. Alberto Cirio giunto più tardi
per una riunione similare a Vesime. Moderatore della serata Ugo Cavallera che
ha introdotto la serata e il tema parlando di innovazione e informatizzazione
del sistema ed ammodernamento delle aziende. I rischi riguardano il ritardo nell’attuazione
del PSR (2014-2020). I consiglieri hanno ricordato che quest’anno non verranno
approvati i bandi per accedere ai fondi del PSR piano sviluppo rurale, in
questi giorni sono giunti dalla UE i documenti in inglese di 807 osservazioni
che verranno tradotti e poi rinviati perciò per quest’anno non verranno emessi
i bandi. Berruti ha elencato i punti forti del nuovo PSR e quelli che ha
predisposto la Regione. Mighetti ricorda l’importanza della semplificazione e
informatizzazione delle pratiche. Punto forte del PSR è la modernizzazione dei
mezzi agricoli, delle strutture ed impianti come delle fonti rinnovabili.
Altro
punto toccato ha riguardato l’incertezza di alcuni enti come le Provincie e le
Comunità montane: le prime decise dall’alto con l’intento di modificarle
rapidamente cosa ritenuta pazzesca da Mighetti, mentre le seconde la colpa è
degli amministratori anche regionali che dovevano convincere i comuni ad unirsi
in comunità.
Inoltre
si è parlato dell’Arpea, ente pagatore dei finanziamenti agricoli, che dovrebbe
diventare autonoma ma per ora rimane così com’è.
L’on
Cirio si auspica la riuscita nel utilizzo dei fondi europei, soldi veri, che se
spesi vanno agli agricoltori nel caso contrario vanno a finanziare altri
imprese agricole Rumene o Bulgare . Nella precedente PSR L’Italia ha restituito
metà dei fondi europei, perché non è riuscita a sistemarli. Oggi la vendita di
un prodotto dipende dal mercato globalizzato come per le nocciole quest’anno
ben pagate grazie alle gelate in Turchia dove invece il prodotto è
scarseggiato. Ha ricordato l’importanza di essere parte del territorio UNESCO e
dell’incremento dei turisti che verranno nelle nostre zone, come da statistica
avviene nelle altre zone turistiche nei primi dieci anni di ingresso
nell’UNESCO. Inoltre è auspicabile una sola ATL per Langhe, Roero e Monferrato.
Inoltre per chi visita la nostra zona poco importa se è core o buffer zone o se
è una provincia o un’altra ma conosce il territorio intero come zona pregiata.
Anche EXPO è un opportunità per il territorio ad un ora da Milano, per far
conoscere la nostra zone e i nostri prodotti anche perché l’EXPO ha come tema il cibo che tutti apprezzano. La
serata si è conclusa augurandosi che il nostro territorio possa diventare luogo
di turismo e sviluppo. Inoltre era presente la Dott.ssa
Nuria Mignone dell’Europe direct di Alessandria il cui compito principale è
la diffusione a livello locale delle informazioni che riguardano l’Unione
europea, le sue Istituzioni, le sue politiche, le azioni e le opportunità.
Incontro
su IMU agricola di venerdì 27 febbraio
Venerdì 27 febbraio si è nuovamente parlato di IMU
agricola, in sala Gabutti alla presenza del Senatore Federico Fornaro e dei
rappresentanti di CIA e Confagricoltura. Ha
introdotto la serata il Sindaco Baldi ricordando che il senatore è il
relatore della legge sull’IMU modificata di recente, oltre che componente della
Commissione agricoltura al Senato. E quest’anno il comune ha un 122.000 euro
scoperti. Fornaro ha iniziato il discorso partendo dal 1977 quando vennero
indicate le zone svantaggiate sino ad arrivare alla situazione attuale che
prevedeva di pagare l’imu ai comuni tranne i montani che venivano calcolati in
base all’altitudine del Municipio, poi
modificata ampliando i comuni esenti ed introducendo una detrazione di 200
€ per i contadini. Ma nonostante ciò comuni come Parodi L. e
Casalcermelli vengono equiparati. L’obiettivo è quello di privilegiare un
soggetto che vive di agricoltura a
dispetto dei non professionisti. Gli
appezzamenti non dovrebbero essere valutati in base alla metratura del terreno
ma vedere il proprietario. Il Sindaco chiede se la collina svantaggiata esiste
ancora e il Senatore conferma che è ancora considerato ma non si è modificato
il reddito dominicale. La delusione è per l’assenza della Coldiretti. Il
presidente provinciale della Confagricoltura Brondelli di Brondello conferma la
delusione per l’assenza della Coldiretti. Il suo sindacato si è battuto per
abolire l’Imu agricola Sia aiuta ci non è agricoltore a discapito degli
agricoltore, l’Imu è ritenuta una tassa ingiusta. Forse una maggiore unità
d’intenti tra i tre sindacati avrebbe avuto un effetto maggiormente positivo.
Successivamente a preso la parola il
Vicedirettore
provinciale della CIA, Botto Giuseppe che ha ribadito il
concetto ribadendo alcuni punti, come la burocrazia che blocca, la corruzione
alta, la foto interpretazione dei terreni ed il rischio di perdere i contributi
in agricoltura. A Conclusione il Senatore ha promesso di mantenere un faro
sulla questione ed interloquire col Ministro Martina anche nel aumentare i
soggetti agricoltori esenti e un agricoltura 2.0 che semplifichi la burocrazia. Al termine il
Sindaco ha ringraziato Fornaro e ricordato che anche i comuni, negli ultimi
anni, hanno visto ridursi notevolmente ciò che Roma restituisce passando da
750.000 euro ad inizio mandato a 121.000 euro di oggi nel caso di Cassine.
giovedì 27 novembre 2014
Riaperto il museo del ferro
Davvero una giornata importante quella di sabato 22 novembre
per il Museo del Ferro di Alessandria voluto e creato dal cav. Scultore Franco
Ianniello che ha riaperto i battenti dopo il periodo di chiusura per rinnovo
locali, Il Museo situato in Alessandria in via dei Guasco angolo via
Sant’Ubaldo ospita le opere dell’artista e scultore Franco Ianniello tutte
realizzate integralmente in acciaio. La cerimonia ha avuto il suo culmine con
il taglio del nastro da parte dell’Assessore alla cultura di Alessandria
Vittoria Oneto e dallo stesso cav. Ianniello. All’interno vi trovano spazio
diverse opere che vanno dalle chiavi di ogni tipo e forma, da lastre di acciaio
incise che raffigurano le arte per il mondo, catene, scudi e alabarde, armi
bianche come pugnali ed asce, colonne in ferro, gli arnesi della stufa basate sulle varie opere
compositive di Giuseppe Verdi. Inoltre si trova anche una ghigliottina, al
piano superiore trova spazio una biblioteca. Nel ascoltare l’ottantatreenne scultore,
si scorge l’entusiasmo e la passione che trasmette per le sue opere e lo studio
che c’è dietro ad ogni singolo oggetto. Inoltre ha ricordato che utilizza l'acciao perchè molto più malleabile rispetto al ferro. Le chiavi e gli scudi e alabarde qualche anno fa (2008-2009) furono esposte pure a Cassine all'interno della monumentale chiesa di San Francesco in occasione della festa medievale. Vanno i miei complimenti all'artista-scultorehttp://www.museodelferro.it/
Questo articolo si potrà leggere in formato cartaceo sul giornalino dell'Associazione Andeira del mese di dicembre dove il sottoscritto scrive come giornalista.
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